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Il Paese ha bisogno di un grande piano di efficientamento energetico. L’industria italiana vuole lavorare. Intervenire sugli impianti già esistenti ma obsoleti con un grande progetto di revamping energetico potrebbe rimettere immediatamente in moto il sistema produttivo del Paese. Lo ha detto, intervenendo in audizione al Ministero dello Sviluppo Economico, Claudio Andrea Gemme, Presidente ANIE.

ANIE sognava da tempo un piano nazionale energetico come quello messo in campo dal Governo – ha proseguito Gemme – e ne condivide e sostiene con convinzione gli ambiziosi obiettivi. Ma i condivisibili principi della SEN non possono da soli risolvere i problemi di un’industria che oggi ha come necessità primaria quella di rimanere viva.
Il manifatturiero italiano è un comparto all’avanguardia e competitivo, ma in questa fase rischia di rimanere soffocato dalla tenaglia del costo del lavoro da un lato e del costo dell’energia dall’altro. La nostra proposta è quanto mai concreta e subito attuabile: sostituire il parco elettrico esistente, sia in ambito industriale che nel building.
Basti pensare a quanto lavoro ci sarebbe da fare sugli impianti elettrici, di illuminazione, di domotica e sugli apparecchi domestici. L’efficienza energetica è un’opportunità per l’industria nazionale, che sul tema può assumere una leadership anche al di là dei confini nazionali
”.

Sul sito ANIE è possibile scaricare il documento che contiene il contributo di ANIE alla Consultazione Pubblica sulla Strategia Energetica Nazionale